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Rete Nazionale Embodied EducationRicerca · Relazione · Formazione

L’educazione prende corpo.

Una rete nazionale per costruire una comunità scientifica che operi sulla ricerca, la formazione e la relazione del paradigma dell’Embodied Education.

Chi siamo

La Rete Nazionale Embodied Education.

Un gruppo di studiosi, afferenti alla Rete Nazionale Embodied Education composta da 16 Atenei italiani che, a partire dallo studio analitico e comparativo della letteratura scientifica internazionale sulla centralità delle dimensioni corporee, emotive, relazionali, situate del processo di insegnamento/apprendimento e della prassi pedagogica in senso lato, hanno delineato un framework scientifico di riferimento sull’Embodied Education (EE), suffragato, negli anni, da ricerche sperimentali, esperienze sul campo e pubblicazione di prodotti scientifici di settore.

Esito duplice di tale azione paradigmatica è stata, da una parte, la messa a punto di un decalogo dell’EE, costituito da dieci principi, quale grammatica scientifica per la rivisitazione del sistema scuola; dall’altra, la realizzazione di un «Index for Embodied Education» per il quale sono stati disegnati, sviluppati e costruiti indicatori, descrittori e qualificatori specifici, caricati su una piattaforma IA con sistema RAG.

Documentazione

La ricerca raccontata a voce.

Interviste e interventi pubblici sull’Embodied Education.

Cos’è l’Embodied Education

Conoscere non accade soltanto nella testa.

L’Embodied Education riunisce studi che indagano quanto corpo, movimento, percezione e relazione partecipino ai processi di apprendimento. È un campo di ricerca interdisciplinare, al confine fra scienze cognitive, neuroscienze e pedagogia, e muove da una domanda semplice: che cosa cambia nella scuola se si prende sul serio il fatto che chi apprende ha un corpo.

Un cervello umano luminoso sopra un libro aperto, con una mano appoggiata alla pagina.
01

Ricerca

Studi, progetti e pubblicazioni prodotti dagli atenei della rete, raccolti in un archivio consultabile e collegato.

02

Relazione

Il legame fra chi fa ricerca e chi insegna: un’infrastruttura che mette in contatto laboratori universitari e aule.

03

Formazione

Strumenti, percorsi e materiali perché i risultati della ricerca diventino pratica didattica documentata.

Ricerca

Un archivio scientifico, non una vetrina.

Ogni pubblicazione è collegata ai suoi autori, al loro ateneo, al progetto che l’ha generata, agli eventi in cui è stata discussa e alle scuole coinvolte. Si entra da qualunque punto e si percorre la rete in tutte le direzioni.

Un gruppo di ricerca riunito intorno a schermi che mostrano immagini del cervello.
Gruppi di ricerca
Una ricercatrice in camice bianco davanti a una postazione di analisi di immagini cerebrali.
Analisi
Un laboratorio del movimento: una persona in piedi su una pedana circondata da telecamere.
Laboratori del movimento
Nessuna pubblicazione ancora pubblicata L’archivio è pronto e attende i primi contributi degli atenei della rete.

Prossimi eventi

Seminari, convegni, laboratori.

Relatori e partecipanti durante un seminario scientifico in una sala conferenze.

Seminari

Incontri di approfondimento su un singolo tema di ricerca.

Convegni

Appuntamenti nazionali della rete, con atti e materiali.

Laboratori

Sessioni pratiche fra ricerca e didattica, dentro le scuole.

Workshop

Formazione su strumenti, protocolli e documentazione.

Nessun evento in programma Il calendario si popolerà con gli appuntamenti degli atenei aderenti.

Il cervello e il corpo

Otto parole che non stanno mai da sole.

Due persone l'una di fronte all'altra, con i cervelli illuminati e una traccia luminosa che passa dall'una all'altra.
Osservazione, azione, comprensione: i sistemi di risonanza motoria sono fra i temi studiati dalla rete
Un neurone ingrandito, con un impulso luminoso che percorre l'assone.
Neuroni
Una figura umana in movimento, con il corpo percorso da linee luminose.
Movimento
Rappresentazione di una sinapsi: due terminali nervosi e il segnale che li attraversa.
Sinapsi

Otto concetti intorno al cervello, legati fra loro. Passa sopra ciascuno — o toccalo — per leggerne una definizione breve.

Dalla ricerca alla scuola

La ricerca entra in classe.

Un docente davanti a un gruppo di studenti, con una rete luminosa proiettata alle sue spalle.
Progettare
Un'aula in cui studenti e docente lavorano sotto la proiezione luminosa di un cervello.
Osservare
Una docente e un gruppo di studenti al lavoro intorno a un tavolo.
Documentare
Progettare

Disegnare l’esperienza

Strumenti e schede per costruire un percorso didattico a partire da una domanda di ricerca.

Osservare

Guardare con metodo

Rubriche e griglie di osservazione per raccogliere ciò che accade in aula senza ridurlo a impressione.

Documentare

Lasciare traccia

Formati e materiali per restituire l’esperienza in una forma che altri possano leggere e riusare.

La rete

Sedici atenei.

La penisola italiana disegnata come una rete di punti luminosi collegati fra loro.
Le sedi reali, ateneo per ateneo, sono sulla carta della pagina Network Nazionale

Sedici atenei italiani, con Cassino e il Lazio Meridionale come ateneo capofila. Ciascuno porta nella Rete i propri ricercatori, progetti, pubblicazioni ed eventi.

16
atenei nella rete
18
temi di ricerca
—
scuole aderenti
Apri il Network Nazionale

Pubblicazioni

Filtrare per anno, autore, ateneo, tipo, tema, parola chiave.

Aprendo una pubblicazione si vedono i suoi autori, l’ateneo, il progetto, gli eventi correlati, i temi, le altre pubblicazioni vicine e le scuole coinvolte.

L’archivio è vuoto, e deve restarlo Nessuna pubblicazione, nessun DOI e nessun autore sono stati inseriti: entreranno solo dati reali.

Esperienze dalle scuole

Chi insegna racconta.

Bambini e insegnanti al lavoro in un'aula luminosa, fra tavoli, materiali e lavagna.

Ogni scuola della rete ha una pagina pubblica e un referente con un’area privata, da cui invia progetti, documenti e fotografie. Nulla va in linea senza passare dalla redazione.

01

Bozza

Il referente scrive e riscrive, senza fretta e senza che nulla sia visibile.

02

In revisione

Il contributo viene inviato: la redazione lo vede, il referente non lo modifica più.

03

Approvato

La redazione dà il via libera. Il testo è pronto ma non ancora in linea.

04

Pubblicato

L’esperienza compare sul sito e diventa un nodo della rete.

Riviste

Le sedi editoriali della rete.

Nessuna rivista ancora inserita Ogni rivista avrà copertina, ISSN, editore e un collegamento al proprio sito editoriale.

Stampa

Per i giornalisti.

Comunicati, rassegna stampa e materiali scaricabili della Rete.

01

Comunicati stampa

I comunicati ufficiali della Rete, in ordine di data.

02

Rassegna stampa

Articoli e servizi dedicati alle attività della Rete e dei suoi atenei.

03

Cartella stampa

Logo della Rete, immagini a uso editoriale e scheda di presentazione.

Nessun materiale ancora pubblicato Contatti per la stampa e primi comunicati in arrivo.

Area riservata

Entrare nella Rete.

Tre modalità di adesione, ciascuna con la propria scheda. Scegli quella che ti riguarda.

Modulo in allestimento. La scheda è completa e compilabile, ma l'invio non è ancora collegato a nessuna casella di posta: serve l'indirizzo della Rete. Finché non c'è, il pulsante resta disattivato — così nessuno compila credendo di aver inviato qualcosa.

Entrare nella rete

Se fai ricerca, o se insegni, questa rete ti riguarda.

Atenei, scuole, ricercatori e redazione accedono con ruoli distinti a un’area riservata da cui proporre contributi, caricare materiali e documentare esperienze.